L’amicizia da “Il profeta” di K.Gibran

"Il vostro amico è il vostro bisogno saziato.
E' il campo che seminate con amore e mietete con riconoscenza.
E' la vostra mensa e il vostro focolare.
Poiché, affamati, vi rifugiate in lui e lo ricercate per la vostra pace.

Quando l'amico vi confida il suo pensiero,
non negategli la vostra approvazione, né abbiate paura di contraddirlo.
E quando tace, il vostro cuore non smetta di ascoltare il suo cuore:
Nell'amicizia ogni pensiero, ogni desiderio, ogni attesa
nasce in silenzio e viene condiviso con inesprimibile gioia.
Quando vi separate dall'amico non rattristatevi:
La sua assenza può chiarirvi ciò che in lui più amate,
come allo scalatore la montagna è più chiara della pianura.
E non vi sia nell'amicizia altro scopo che l'approfondimento dello spirito.
Poiché l'amore che non cerca in tutti i modi lo schiudersi del proprio mistero
non è amore,
ma una rete lanciata in avanti e che afferra solo ciò che è vano.

E il meglio di voi sia per l'amico vostro.
Se lui dovrà conoscere il riflusso della vostra marea,
fate che ne conosca anche la piena.
Quale amico è il vostro, per cercarlo nelle ore di morte?
Cercatelo sempre nelle ore di vita.
Poiché lui può colmare ogni vostro bisogno, ma non il vostro vuoto.
E condividete i piaceri sorridendo nella dolcezza dell'amicizia.
Poiché nella rugiada delle piccole cose
il cuore ritrova il suo mattino e si ristora."

Sembra di averti qui accanto di Lise W. 

  "Grazie per essermi stato sempre  accanto,


     grazie alla tua presenza,


     perché hai riempito le mie giornate e le mie notti,


     perché sei entrato nei miei pensieri così: semplicemente tu.


     Non mi hai abbandonata, mi hai sempre capita,


     hai rallegrato la mia anima triste,


     hai rinnovato in me la fiducia per gli altri,


     mi hai permesso di sorridere ancora.


 


     Mio caro amico,


     non dimenticherò mai quanto sei stato importante per me,


     ogni tua parola è stata nutrimento per i miserabili attimi della mia vita


     ed il tuo sorriso mi ha ricordato quanto è bello l'amore,


     quanto è importante la felicità dell'uomo condannato all'oblio.


     La tua amorevolezza mi ha resa più forte,


     la tua assenza mi ha dato coraggio


     e pur non avendo le tue carezze


     ho avvertito una tenace passione avvolgermi


     e trascinarmi in un vortice.


     La cosa più importante adesso è che tu ci sia ancora.


     Spero di averti al mio fianco anche domani."

L’amicizia da “Il profeta” di K.Gibranultima modifica: 2006-05-09T19:35:31+02:00da desperatesugar
Reposta per primo quest’articolo

Un pensiero su “L’amicizia da “Il profeta” di K.Gibran

Lascia un commento